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Il ghiaccio secco è Anidride Carbonica (formula chimica: CO2) allo stato solido. Le sue proprietà più utili dal punto di vista del suo utilizzo sono quella di essere molto freddo (-78,9 °C) e di sublimare dallo stato solido a quello gassoso senza passare per lo stato liquido. Per tale motivo la CO2 solida è denominata "ghiaccio secco"; essa infatti nel sublimarsi non produce né liquido e né tantomeno acqua o umidità e, quindi, è "secca".
Il ghiaccio secco viene prodotto tramite compressione e raffreddamento del biossido di carbonio gassoso fino alla liquefazione, successivamente viene espanso per produrre la cosiddetta "neve carbonica". La neve carbonica viene quindi pressata mediante una pressa idraulica per ottenere le pezzature desiderate, si avranno così i pellets (pasticche di piccole dimensioni), le fette o i blocchi. Il ghiaccio secco sublima senza lasciare residui. Prodotto con un alto grado di purezza, non è tossico né infiammabile. Durante la sublimazione non c'è presenza di liquido perché il solido diventa immediatamente gas. Il Ghiaccio Secco possiede una grande capacità batteriostatica, fungistatica e anti-ossidante. Funghi e batteri crescono maggiormente quando la temperatura è alta ed in presenza di ossigeno; inoltre proliferano soprattutto in ambienti umidi. L'anidride carbonica solida, sublimando, raffredda i cibi privandoli di ossigeno e di acqua. Inoltre essa si deposita in basso e scaccia via l'aria carica di ossigeno e di umidità.
L'Anidride Carbonica è anti-ossidante in quanto il ghiaccio secco, sublimando, impedisce le reazioni di ossidazione. Infatti tutte le reazioni di ossidazione aumentano all'aumentare della temperatura. Poiché il ghiaccio secco raffredda i cibi, essi si ossidano molto più lentamente. Inoltre, la velocità di ossidazione è aumentata dalla presenza di acqua depositata sul prodotto; tale acqua aumenta la velocità di assorbimento dell'ossigeno all'interno del prodotto alimentare stesso. La velocità di avanzamento degli stessi processi è diminuita a pari temperatura ed umidità presente, all'aumentare della concentrazione di CO2 presente nell'ambiente perché l'anidride carbonica, più pesante, scaccia verso l'alto l'aria carica di ossigeno e dunque lontano dai cibi.
Il ghiaccio secco fornisce un effetto refrigerante di circa tre volte maggiore rispetto all'acqua ghiacciata (cioè, a parità di volume, raffredda tre volte più dell'acqua a 0°C). Grazie a queste proprietà il ghiaccio secco è un agente di refrigerazione e surgelazione estremamente valido, usato largamente nella lavorazione dei cibi, nel catering aereo, nell'industria dei trasporti. Il ghiaccio secco ha una temperatura di -78,9 °C, mentre il tradizionale ghiaccio idrico (cioè il ghiaccio d'acqua) ha una temperatura di 0°C.
Il ghiaccio secco ha molte applicazioni, soprattutto nel campo della conservazione degli alimenti. Le qualità che rendono il ghiaccio secco particolarmente utile sono che esso è:
Inerte
Non-infiammabile
Incolore
Insapore
Inodore
Batteriostatico
Antiossidante
Fungicida
Senza Residui
